Facciamo il giro del mondo questa volta, partendo da casa nostra ovviamente, da una denominazione che fin dalla sua nascita si è idealmente identificata con le bollicine: la Franciacorta. Oggi questa meravigliosa terra con il suo altrettanto affascinante Lago d’Iseo è il vessillo della qualità spumantistica italiana: dai produttori più storici ai piccoli vignaioli il concetto di Franciacorta è interpretato sempre con eccellenza e identità territoriale, anche se ogni winemaker dona alle sue bottiglie di Franciacorta il suo stile e la sua visione.

Sono Chardonnay e Pinot Nero a dominare il panorama dei vitigni allocati in Franciacorta, anche se qui, rispetto al classico assemblaggio francese, c’è un terzo vitigno che è assoluto protagonista: il Pinot Bianco.

Brut-2016

A seconda dei dosaggi, le tipologie di Franciacorta possono variare da Pas Dosé, Extra Brut, Brut, Extra Dry, Dry e Demi-Sec. Ma sia che si tratti di un sans année o un millesimato ogni Franciacorta sfodera il suo Dna tipico: freschezza, aromaticità, armonia e sapidità, tutte caratteristiche che rendono il Franciacorta un grande vino da abbinamento.

In particolare c’è una tipologia di Franciacorta assolutamente originale e unica: il Satèn. E’ prodotto da sole uve a bacca bianca (Chardonnay e Pinot Bianco) ed ha una pressione inferiore a 5 atmosfere. Il risultato è una beva estremamente fresca ma anche cremosa e vellutata, che ci spinge ad osare nell’abbinamento.

Per un matrimonio gustativo inusuale e seducente abbiamo ricercato rotondità e spezie estreme, e passando dal Regno Unito abbiamo evocato atmosfere orientali scegliendo il Pollo Tikka Masala. E’ un piatto che solo a nominarlo celebra l’India e la sua grande cultura gastronomica. In realtà il Tikka Masala è il piatto nazionale britannico, al pari, se non sopra, il mitico fish&chips. La sua origine è controversa, ma sembra che la ricetta sia nata proprio nel Regno Unito in un ristorante di Glasgow negli anni ’70 del secolo scorso.

In ogni caso l’identità del piatto, dati gli ingredienti, è India allo stato puro: il pollo, marinato con limone e sale, cotto nel forno tandoori, poi “annegato” in una salsa densa, corposa e speziatissima (aglio, zenzero, pomodoro, yogurt e/o panna, peperoncino, coriandolo, curcuma, curry, cannella, chiodi di garofano, cardamomo a seconda delle varie declinazioni). Il sapore è di rara intensità, ricchissimo ed esuberante: la giusta sfida per la vigorosa eleganza di un Franciacorta Satèn.