Chianti-ok (1)
toscana

Chianti Superiore DOCG

Dal colore rosso rubino con riflessi violacei, presenta un profumo speziato con note di frutta rossa che ricordano la ciliegia. Al palato è aromatico con tannini morbidi ben amalgamati. Il finale ricorda la frutta rossa percepita al naso.

13%
Grado Alcolico: 13% vol.

Il Clima

2014

Dal punto di vista climatico l’annata 2015 è stata caratterizzata da temperature calde e scarse precipitazioni. La crescita della pianta è avvenuta regolarmente grazie alle riserve idriche accumulate durante l’inverno e alle buone condizioni climatiche. Da metà luglio fino alla fine di agosto le alte temperature hanno rallentato la fase di maturazione che sarebbe altrimenti avvenuta con anticipo. L’andamento climatico favorevole ha consentito una buona maturazione del Sangiovese che è stato raccolto a partire da fine settembre, fino a metà ottobre.

il-meteo

Clima
Temperature calde e scarse precipitazioni
2015

Uva

Raccolta
A partire da fine settembre fino a metà ottobre
2015

Calice

Vinificazione
metà dicembre
2015

Vinificazione

2014

Le varie partite d’uva hanno avuto vinificazioni differenti; parte ha avuto una macerazione di 7-8 giorni con temperature massime di 25°C per esaltare l’estrazione di tannini soffici e il mantenimento degli aromi fruttati dell’uva, invece, la parte più consistente è stata vinificata con una macerazione più lunga di 10-12 giorni con temperature di 30°C e bagnature soffici in modo da aumentare la complessità gustativa del vino. L’affinamento è avvenuto sia in acciaio che in legno. Il vino è stato imbottigliato a partire dai primi di novembre 2016.

Maestrelle

Dati storici

La prima annata di Santa Cristina, il 1946, è stata introdotta dal Marchese Niccolò Antinori, padre di Piero Antinori. Nel tempo, Santa Cristina è divenuto un punto di riferimento per gli intenditori, e non solo, grazie ad un impegno costante per la qualità. La cura e l’attenzione da sempre poste nel seguire i vigneti ed il lavoro in cantina sono state lo stimolo per continue innovazioni e per confrontarsi con varietà autoctone ed internazionali, dando vita a una famiglia di prodotti differenti ma contraddistinti dallo stesso stile, frutto di un legame indissolubile tra vigna, terroir e lavoro dell’uomo. Al Santa Cristina classico si sono quindi affiancati Santa Cristina Bianco, Santa Cristina Rosato e Santa Cristina Le Mastrelle, oltre a Campogrande e Cipresseto, che, insieme alle specialità come l’olio extra vergine di oliva Santa Cristina, il Donato e la Grappa Santa Cristina, rappresentano un nuovo passo in una lunga tradizione vinicola.