Fattoria
toscana

Toscana IGT

Dal colore rosso rubino con riflessi violacei, presenta un profumo intenso di note di ciliegia e prugna che si uniscono ad aromi di vaniglia e caffè.
Al palato è equilibrato, aromatico e morbido, presenta un retrogusto ricco di aromi che ricordano le note percepite al naso.

13°
Grado Alcolico: 13% vol.
Cookbook
sangiovese

SANGIOVESE 60%
MERLOT 20%
SYRAH 20%

Il Clima

2015

L’annata 2015 è stata caratterizzata da un clima caldo e asciutto. Le piante hanno avuto un’evoluzione regolare per le riserve idriche accumulate durante l’inverno e le miti temperature. Da metà luglio fino alla fine di agosto le alte temperature hanno rallentato la fase di maturazione permettendo di arrivare alla raccolta in tempi regolari alle altre annate e con una giusta maturazione delle uve. La vendemmia è iniziata la prima settimana di settembre per le varietà Merlot e Syrah ed è proseguita, terminando a inizio ottobre con il Sangiovese.

il-meteo

Clima
clima caldo e asciutto
2015

Uva

Raccolta
INIZIATA A METÀ SETTEMBRE
2015

Calice

Vinificazione
L’imbottigliamento è avvenuto a partire da metà novembre
2016

Vinificazione

2016

Le tre varietà d’uva sono state raccolte in epoche differenti e quindi vinificate separate. Questo ha permesso di condurre la fermentazione e la macerazione in modo specifico per ogni varietà, e quindi di esaltare su ogni vitigno il profumo e la morbidezza dei tannini. La temperatura di fermentazione non ha mai superato i 25°C, i rimontaggi sono stati condotti in modo soffice. Una parte del Syrah e del Sangiovese prima della fermentazione alcolica hanno effettuato una macerazione a freddo ad una temperatura di 8°C per favorire un’estrazione soffice del colore e degli aromi. Il vino così ottenuto ha subito la fermentazione malolattica verso fine ottobre, è stato poi affinato parte in barriques e parte in serbatoi d’acciaio quindi preparato per l’imbottigliamento che è avvenuto a partire da metà novembre 2016. Alcool: 13,50 % Vol

Fattorie

Dati storici

La prima annata di Santa Cristina è stata prodotta nel 1946 dal Marchese Niccolò Antinori. Nel tempo, Santa Cristina è divenuto un punto di riferimento per gli intenditori, e non solo, grazie ad un impegno costante per la qualità. La cura e l’attenzione da sempre poste nel seguire i vigneti ed il lavoro in cantina sono state lo stimolo per continue innovazioni e per confrontarsi con varietà autoctone ed internazionali, dando vita a una famiglia di prodotti differenti ma contraddistinti dallo stesso stile, frutto di un legame indissolubile tra vigna, terroir e lavoro dell’uomo. Al Santa Cristina classico si sono quindi affiancati Santa Cristina Bianco, Santa Cristina Rosato e Santa Cristina Le Mastrelle, oltre a Campogrande e Cipresseto, che, insieme alle specialità come l’olio extra vergine di oliva Santa Cristina, il Donato e la Grappa Santa Cristina, rappresentano un nuovo passo in una lunga tradizione vinicola.