classici-santa-cristina-umbria-bianco
Umbria

Umbria IGT

Dal colore giallo paglierino, presenta un profumo fruttato intenso con note di banana e frutta tropicale tipiche del Grechetto e del Procanico. Al palato è morbido e aromatico con spiccate note di frutta candita derivanti dal Viognier. Un vino fragrante e fresco.

12°
Grado alcolico 12% vol.
Cookbook
Uva

PREVALENTEMENTE UVE GRECHETTO E PROCANICO

Il Clima

2014

Il 2014 è stata un’annata con un andamento climatico e meteorico inusuale ma favorevole alla vite permettendogli un ciclo vegetativo più lungo e una maturazione graduale nel tempo. L’inverno è iniziato con un leggero abbassamento delle temperature ed i mesi di gennaio, febbraio e marzo sono stati caratterizzati anche da precipitazioni elevate, superiori alla media stagionale. In primavera e all’inizio dell’estate le piogge sono state copiose creando sicuramente preziose riserve nel sottosuolo. Questa anomala situazione si è protratta per tutto il mese di luglio ed in parte fino ad agosto dove si sono verificate importanti quanto decise escursioni termiche tra il giorno e la notte che hanno creato le condizioni propizie per una maturazione lunga e molto promettente. Il mese di settembre è decorso nel migliore dei modi e la vendemmia è iniziata verso la seconda metà di settembre con la raccolta del Grechetto con un ritardo di circa 15 giorni per proseguire poi con il Procanico. Le uve al momento della raccolta erano sane, con un’ottima acidità ed una buonissima caratterizzazione varietale e aromatica.

il-meteo

Clima
andamento climatico e meteorico inusuale
ma favorevole alla vite
2014

Uva

Raccolta
seconda metà di settembre
2014

Calice

Vinificazione
L’imbottigliamento in piccoli lotti permette di ottenere un vino sempre fresco e fragrante

Vinificazione

Dopo la diraspatura e una pressatura soffice, il mosto è stato raffreddato ad una temperatura di 10°C, in modo da favorire la sua naturale decantazione. Il mosto ottenuto è stato poi travasato in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata dove ha avuto luogo la fermentazione alcolica ad una temperatura non superiore ai 17°C. Il vino è stato conservato in serbatoi di acciaio ad una temperatura di 10°C. Le successive lavorazioni e l’imbottigliamento in piccoli lotti permettono di ottenere un vino sempre fresco e fragrante.

Umbria

Dati storici

La prima annata di Santa Cristina, il 1946, è stata introdotta dal Marchese Niccolò Antinori, padre di Piero Antinori. Nel tempo, Santa Cristina è divenuto un punto di riferimento per gli intenditori, e non solo, grazie ad un impegno costante per la qualità. La cura e l’attenzione da sempre poste nel seguire i vigneti ed il lavoro in cantina sono state lo stimolo per continue innovazioni e per confrontarsi con varietà autoctone ed internazionali, dando vita a una famiglia di prodotti differenti ma contraddistinti dallo stesso stile, frutto di un legame indissolubile tra vigna, terroir e lavoro dell’uomo. Al Santa Cristina classico si sono quindi affiancati Santa Cristina Bianco, Santa Cristina Rosato e Santa Cristina Le Mastrelle, oltre a Campogrande e Cipresseto, che, insieme alle specialità come l’olio extra vergine di oliva Santa Cristina, il Donato e la Grappa Santa Cristina, rappresentano un nuovo passo in una lunga tradizione vinicola.