Carpaccio di manzo con cuori di sedano e barbabietola

  • Porzioni: 4/6 pp.
  • Livello: 1/5
  • Preparazione: 15 min.
  • Stagione: Primavera

Il carpaccio nacque negli anni ’50 ad opera di Giuseppe Cipriani, che lo propose per la prima volta nel suo ristorante di Venezia, il rinomato Harry’s Bar. Questo piatto porta il nome di un famoso pittore del rinascimento veneziano, Vittore Carpaccio, conosciuto anche per l’uso delle tonaità dei colori rosso e bianco.
La leggenda narra che Cipriani realizzò per la prima volta il piatto per soddisfare le esigenze di una cliente a cui era stato vietato di mangiare carne cotta. Visto che sembrava scortese proporre alla donna un piatto di “carne cruda”, il ristoratore decise di coniare un nuovo termine, Carpaccio appunto.

Questa ricetta combina il sapore minerale del sedano e della barbabietola con quello più deciso del pecorino toscano stagionato. Il tocco finale dell’olio extra vergine di oliva renderà il tutto più armonico e soave.
Considerando la stagione, uno dei migliori vini da poter abbinare al piatto è il rosato Santa Cristina, vino dai sapori altrettanto decisi e che, grazie alla sua freschezza e alla sua fruttuosità, si sposa a meraviglia con il nostro carpaccio.

Ingredienti

  • 300gr. di filetto di manzo
  • 1 cuore di sedano
  • 1 barbabietola
  • 1 mazzetto di rucola
  • 100gr. di pecorino toscano stagionato
  • Olio extra vergine di oliva
  • Sale e pepe

Pulite da eventuali parti grasse il filetto, dopodiché mettetelo nel surgelatore. Una volta surgelato, potrete tagliarlo meglio e a fette sottilissime; tagliatene circa 10 a persona.
Nel frattempo pulite il sedano, la barbabietola e la rucola. Posizionate le fette di carne tagliate sottili sul piatto e adagiate al centro la rucola, mettendovi sopra il sedano e la barbabietola precedentemente tagliate a lamelle.
Finite il tutto con scaglie di pecorino stagionato e condite il piatto con olio, sale e pepe.
Buon appetito!

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