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toscana

Toscana IGT

Si presenta di colore rosato.
Ha un profumo fine e fruttato che ricorda i frutti rossi come le ciliegie, i frutti di bosco, i lamponi e le fragole. In bocca è equilibrato, morbido e saporito con un finale fresco che lo rende facile da bere.

11,5°
Grado Alcolico: 11,5% vol.
Cookbook
sangiovese

SELEZIONE DI UVE SANGIOVESE
CABERNET SAUVIGNON
MERLOT E SYRAH

Il Clima

2014

Dal punto di vista climatico l’annata 2014 è stata caratterizzata da abbondanti precipitazioni invernali e primaverili. La crescita della pianta è stata disomogenea così come la fioritura e l’allegagione, questo a causa delle piogge che hanno favorito l’insorgenza di malattie fungine. L’andamento stagionale ha quindi comportato un notevole impegno nei vigneti per proteggere le piante dalle malattie. Il periodo estivo è stato caratterizzato da abbondanti precipitazioni e temperature non elevate fino al momento della vendemmia che è iniziata l’ultima settimana di agosto per le varietà Merlot e Syrah ed è proseguita, finendo a metà settembre, con le varietà più tardive Cabernet Sauvignon e Sangiovese. Le uve presentavano una maturazione ottimale per un rosato fresco e profumato.

il-meteo

Clima
Abbondanti precipitazioni
2014

Uva

Raccolta
iniziata l’ ultima settimana di agosto
2014

Calice

Vinificazione
L’imbottigliamento in piccoli lotti permette di ottenere un rosato sempre fresco e fragrante

Vinificazione

I grappoli sono stati diraspati, pigiati e pressati in maniera soffice. Il mosto ottenuto è stato raffreddato a una temperatura di 10°C per favorirne l’illimpidimento naturale in serbatoi di acciaio inox a temperatura controllata. La fermentazione alcolica è stata condotta a una temperatura non superiore ai 15°C. Il vino è stato poi travasato e conservato in serbatoi di acciaio inox ad una temperatura di 10°C, per mantenerne inalterati gli aromi. Le successive lavorazioni e l’imbottigliamento in piccoli lotti permettono di ottenere un rosato sempre fresco e fragrante.

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Dati storici

Il “classico” Santa Cristina (rosso) venne prodotto per la prima volta nel 1946 dal Marchese Niccolò Antinori, padre del Marchese Piero. Ad oltre 60 anni dalla sua nascita, l’impegno costante per la qualità ha reso Santa Cristina un punto di riferimento nel panorama vinicolo italiano. La dedizione e la ricerca di continue innovazioni hanno dato vita, dall’annata 2009, ad una famiglia di prodotti uniti non solo nel nome ma soprattutto nella filosofia produttiva, frutto del legame indissolubile tra la vigna ed il lavoro dell’uomo.