toscana

Toscana IGT

Fattoria Le Maestrelle si presenta di un colore rosso rubino con riflessi violacei. Al naso è intenso e complesso, spiccano le tipiche note di menta del Merlot, ben integrate con gli aromi di frutta rossa caratteristici del Sangiovese e del Syrah. Al palato il vino è equilibrato, saporito, morbido e con un retrogusto complesso che ne ricorda le note olfattive.

13,5 %
Grado Alcolico: 13,5 % vol.

Il Clima

2016

L’annata 2016 è stata caratterizzata da una stagione primaverile mite con abbondanti precipitazioni. Queste condizioni climatiche hanno causato un ritardo del germogliamento e della successiva fioritura di circa 10-15 giorni  rispetto alla precedente stagione. L’estate, tendenzialmente calda ed asciutta, ha permesso alle piante di riequilibrare il proprio ciclo vegetativo; in particolare, le importanti escursioni termiche tra il giorno e la notte registrate a partire dalla seconda metà di agosto, hanno favorito un ottimo avvio di maturazione. La vendemmia del Merlot è iniziata i primi giorni di settembre per poi continuare con Syrah e Sangiovese.

il-meteo

Clima
estate calda e asciutta
2016

Uva

Raccolta
Iniziata i primi giorni di settembre
2016

Calice

Vinificazione
L’imbottigliamento è avvenuto a partire dal mese di ottobre
2017

Vinificazione

2016

Le uve sono state raccolte in epoche differenti e vinificate separatamente a seconda della varietà. Tale processo ha permesso di condurre la fermentazione e la macerazione in modo specifico per ciascun vitigno, esaltandone le caratteristiche aromatiche e la morbidezza dei tannini. La temperatura di fermentazione non ha mai superato i 25°C ed i rimontaggi sono decorsi in modo soffice e delicato. La fermentazione malolattica è terminata entro la fine di ottobre, consentendo al vino di iniziare il proprio periodo di affinamento in serbatoio di acciaio. L’imbottigliamento è avvenuto a partire da ottobre 2017.

Fattorie

Dati storici

La prima annata di Santa Cristina è stata prodotta nel 1946 dal Marchese Niccolò Antinori. Nel tempo, Santa Cristina è divenuto un punto di riferimento per gli intenditori, e non solo, grazie ad un impegno costante per la qualità. La cura e l’attenzione da sempre poste nel seguire i vigneti ed il lavoro in cantina sono state lo stimolo per continue innovazioni e per confrontarsi con varietà autoctone ed internazionali, dando vita a una famiglia di prodotti differenti ma contraddistinti dallo stesso stile, frutto di un legame indissolubile tra vigna, terroir e lavoro dell’uomo. Al Santa Cristina classico si sono quindi affiancati Santa Cristina Bianco, Santa Cristina Rosato e Santa Cristina Le Mastrelle, oltre a Campogrande e Cipresseto, che, insieme alle specialità come l’olio extra vergine di oliva Santa Cristina, il Donato e la Grappa Santa Cristina, rappresentano un nuovo passo in una lunga tradizione vinicola.