Calamari alla catalana

By Apicius International School of Hospitality

PORZIONI: 4 persone

CALORIE: 220 kcal per porzione

DIFFICOLTÀ: Facile

L’influsso spagnolo nella cucina italiana

I calamari alla catalana sono un piatto versatile e preparato più o meno su tutte le coste centro-sud-occidentali della penisola italiana. Anche di questo piatto non mancano le varianti, considerando anche il fatto che può essere preparato in ogni periodo dell’anno, chiaramente cambiando le verdure di riferimento. Ad ogni modo, il periodo in cui di solito questa pietanza si trova più comunemente sulle tavole degli italiani è la primavera/estate e questo perché, a prescindere dalle mille varianti, solitamente uno soltanto è l’ingrediente che non deve mancare mai: il peperone.

Che vengano serviti caldi o freddi, oppure come antipasto, secondo o portata unica, i calamari alla catalana non solo sono un piatto estremamente saporito, ma anche altamente nutriente. Un vero e proprio connubio di sapori che, oltre ad essere infinitamente buoni, sono anche sani.

Preparazione: 30 ± min

Tempo totale: 20 min

Ingredienti

400 gr / Calamari puliti
200 gr / Fave
8 / Calamari di media grandezza
2 / Spicchi d’aglio
2 / Limoni
200 ml / Brodo vegetale
50 gr / Menta
100 gr / Rucola
q.b. / Sale fino
q.b. / Pepe nero
q.b. / Olio evo
q.b. / Peperoncino

Procedimento

  1. I calamari sono già puliti (se non lo sono, fatelo fare al vostro pescivendolo di fiducia) per cui possiamo passare direttamente alle verdure. Lavatele e asciugatele bene, poi tagliatele alla julienne, ovvero a lunghe strisce sottili. Tutte tranne i ravanelli che dovete semplicemente tagliare in quattro parti uguali.
  2. A questo punto prendete una terrina capiente (oppure un vassoio) versateci le verdure tagliate, unite aglio e basilico e mescolate bene. Poi prendete un bicchiere e preparate una vinagrette con aceto balsamico, olio extravergine di oliva, un pizzico di sale e una spruzzatina di limone.
  3. Adesso dotatevi di una padella antiaderente e scaldatela sul fuoco vivo. Quando sarà estremamente calda aggiungete i calamari e fateli saltare per qualche stando estremamente attenti a mantenere la padella lontana dal fuoco.
  4. Riponete quindi la padella sul fuoco, aggiungete velocemente olio di oliva, sale e pepe e continuate a saltarli sempre lontani dalla fiamma e molto velocemente. Il tutto dovrà durare non più di 3/4 minuti in base alla grandezza del pescato.
  5. A questo punto togliete i calamari dalla padella e al loro posto mettete invece tutte le verdure che dovrete saltare, una volta aggiustate di sale e pepe, soltanto per pochi minuti. Devono rimanere quasi crude. Dopodiché mettete i totani in un vassoio, copriteli con le verdure, guarnite con la vinaigrette preparata e qualche foglia di basilico et voilà! I calamari alla catalana sono pronti. Buon appetito!

Lo sapevi che..

Che la cucina catalana faccia in qualche modo parte di quella italiana non è una novità. Ciò che è curioso, però, è che pare che i catalani abbiano appreso la propria cucina dai sardi di Alghero quando li conquistarono nel 1323. A quel tempo, infatti, i catalani erano sotto il dominio arabo, dominio a cui sottostava anche la gastronomia. Conquistando gli algheresi fecero proprie le loro ricette e le inserirono in quella che diventò la loro cucina quando più tardi, nel 1469, insieme ai sardi vennero annessi alla Spagna come conseguenza del matrimonio tra Ferdinando di Catalogna e Isabella di Castiglia. Quando poi la Sardegna tornerà italiana, porterà con sé anche tutti quei piatti oramai catalani.

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