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toscana

Vin Santo della Valdichiana DOC

Il Vin Santo Santa Cristina si presenta di un colore giallo ambrato intenso. Al naso spiccano i tradizionali sentori di pasticceria con note di uva passa e canditi, caratteristiche della Malvasia, e di noce e nocciola, tipiche del Trebbiano Toscano. Al palato è corposo, morbido e dal finale aromatico con note che richiamano la farina di castagne ed amaretti.

16°
Grado Alcolico: 16% vol.
Cookbook
Uva

Trebbiano Toscano e Malvasia

Il Clima

2012

Dal punto di vista climatico l’annata 2012 è stata caratterizzata dalla forte siccità iniziata in inverno e proseguita tutta l’estate con l’esclusione dei mesi di aprile e i primi di maggio in cui la pioggia caduta ha garantito il regolare germogliamento della vite. L’estate è stata contraddistinta oltre che dalla siccità anche da temperature tendenzialmente calde causando una diminuzione della produzione ma garantendo un’ottima qualità delle uve. Il particolare andamento climatico ha permesso di raccogliere grappoli sani ed integri. La raccolta è avvenuta a mano dopo un attenta selezione ed al raggiungimento della maturità ottimale. La vendemmia è iniziata la prima decade di settembre per le varietà Trebbiano Toscano e Malvasia ed è durata per tutto il mese.

il-meteo

Clima
L’annata è stata caratterizzata dalla forte siccità
2012

Uva

Raccolta
Intorno alla prima decade di settembre per entrambe le varietà
2012

Calice

Vinificazione
il vino è stato imbottigliato a fine gennaio
2018

Vinificazione

2012

La raccolta, avvenuta direttamente nei plateau di appassimento, ha permesso di preservare in maniera ottimale l’integrità del grappolo evitando il tradizionale trasferimento da cassetta a graticcio. Dopo il processo di appassimento, durato circa quattro mesi, le uve con un elevato grado zuccherino sono state pressate in modo soffice; il vino fiore così ottenuto è stato messo direttamente in fusti di legno di rovere dove è avvenuta la fermentazione alcolica. Questa si è fermata spontaneamente quando il vino ha raggiunto i 16-17° alcolici lasciando un residuo zuccherino naturale. La fermentazione è avvenuta utilizzando prevalentemente vecchie madri della Valdichiana e in parte lieviti appositamente selezionati. Dopo un periodo di affinamento di più di quattro anni, il vino è stato imbottigliato a fine gennaio 2018.

Vinsano

Dati storici

La prima annata di Santa Cristina è stata prodotta nel 1946 dal Marchese Niccolò Antinori. Nel tempo, Santa Cristina è divenuto un punto di riferimento per gli intenditori, e non solo, grazie ad un impegno costante per la qualità. La cura e l’attenzione da sempre poste nel seguire i vigneti ed il lavoro in cantina sono state lo stimolo per continue innovazioni e per confrontarsi con varietà autoctone ed internazionali, dando vita a una famiglia di prodotti differenti ma contraddistinti dallo stesso stile, frutto di un legame indissolubile tra vigna, terroir e lavoro dell’uomo. Al Santa Cristina classico si sono quindi affiancati Santa Cristina Bianco, Santa Cristina Rosato e Santa Cristina Le Maestrelle, oltre a Campogrande e Cipresseto, che, insieme alle specialità come l’olio extra vergine di oliva Santa Cristina, il Donato e la Grappa Santa Cristina, rappresentano un nuovo passo in una lunga tradizione vinicola.